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Registrazione domini Internet: più imprese che persone

All’interno del Internet Festival svoltosi a Pisa dal 5 al 8 Maggio, l’Istituto di informatica e telematica del Consiglio nazionale delle ricerche (CSR) ha diffuso i risultati di uno studio avente come oggetto l’analisi dei dati di Registro.it, il sito istituzionale che in Italia si occupa di registrazione di domini internet.

 Maurizio Martinelli, responsabile Servizi internet dell’Iit-Cn, sintetizza così i maggiori risultati dello studio: “L’elaborazione dei dati, al 31 dicembre 2010, evidenzia che il 57,7% dei nomi a dominio ‘.it’ sono stati registrati da imprese, seguono le persone fisiche (29,6%), i liberi professionisti, e gli enti no-profit, rispettivamente il 5,76% e il 4,48%”.

Altri dati emergenti sono che gli uomini registrano il proprio sito più delle donne (83,32% contro il restante 16,68%) e a livello territoriale il maggior numero di registrazioni è nel Nord Italia con circa 860.000 domini, il 54% del totale.

Maggiori fonti:

http://server5.iit.cnr.it/~intreg/festival/wp-content/uploads/2011/01/cs-internet-festival-n.5.pdf

http://www.adnkronos.com/IGN/News/CyberNews/Internet-Cnr-577-dominio-it-e-registrato-da-imprese_311992972868.html

Google immagini attaccato da un malware

Alcuni cracker, tramite un codice JavaScript capace di creare falsi contenuti  web, sono riusciti ad infettare Google immagini.

Grazie ad un efficace lavoro di posizionamento sono riusciti a portare alcuni siti con bassissimo ranking, che avevano precedentemente infettatto, tra i primi posti dei risultati ottenibili su Google Immagini per le parole di ricerche più utilizzate dagli utenti di Google Trends.

Gli utenti, ignari, cliccando sull’immagine che compare dai risultati di Google Immagine venivano in realtà reindirizzato sulla pagina iniziale del sito di un falso antivirus, che in realtà è un malware.

I risultati sono stati copiosi: la ricerca effettuata da Bokan Zdmja per l’Internet Storm Center, il servizio di BigG specializzato nella ricerca di immagini in reteche ha scoperto il malware, stima che l’infezione abbia raggiunto 5000 siti e almeno 1.5 milioni di utenti.

Al momento Google sta lavorando per risolvere il problema, probabilmente tramite la realizzazione di un add-on.

Maggiori fonti:

http://news.wintricks.it/web/sicurezza/33933/google-immagini-rischio-malware/

http://www.everyeye.it/tech/notizia/rischio-malware-per-google-immagini_97477

http://www.webnews.it/2011/05/09/un-malware-colpisce-google-immagini/

Spam e virus su Facebook grazie al video di Osama

 

Un link ad un video che non esiste per inondare i contatti Facebook di spam e virus.

Sfruttando la curiosità e l’hype della morte di Osama Bin Laden sulla rete si moltiplicano i link che promettono la visione del filmato del raid che ha portato alla morte del terrorista talebano.

In realtà il video non esiste ma la poca trasparenza con cui il governo Usa ha trattato l’intera vicenda unita alla morbosità della notizia hanno moltiplicato i click a tali link, che i realtà hanno il solo scopo di diffondere virus e spam.

Già qualche giorno fà Randy Adrams del Cyber Threat Analysis Center di ESET aveva segnalato tale pericolo, consigliando gli utenti estrema prodenza nell’accedere a siti di dubbia sicurezza.

Il più colpito dal fenomeno è stato il social network Facebook che non ha ancora risolto l’inconveniente in quanto tali link sono risultati non oscurabili.

Maggiori fonti:

http://www.webnews.it/2011/05/05/bin-laden-inonda-facebook-di-spam/

http://www.nod32.it/company/article.php?contentID=2450

http://blog.eset.com/2011/05/02/osama-bin-laden-video-malware

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