BID
Il BID è il primo elemento che determina il posizionamento dell’annuncio Adwords: è l’offerta massima per click (costo per click – CPC) che l’insersionista è disposto a pagare per il suo annuncio.
Ricordiamo che nell’Adwords non si paga la visualizzazione tra i risultati di una ricerca, ma solo quando effettivamente l’utente web clicca sul link del nostro sito.
Il posizionamento funziona come una specie di asta opaca tra tutti i competitor che sono interessati a comparire tra i risultati del motore di ricerca per una determinata keyword o una data combinazione di più keywords.
L’inserzionista che fa l’offerta CPC migliore ha più possibilità di essere al primo posto tra i risultati della ricerca (query).
Nella realtà le cose sono un po’ più complicate in quanto, come anticipato, le variabili che influenzano il posizionamento sono due.
Il posizionamento non è un processo statico, pertanto bisogna monitorare costantemente il rendimento dei nostri annunci.
Si modifica il BID in due casi:
1 – l’annuncio non è stato pubblicato e non compare in quanto il BID è più basso rispetto all’offerta minima richiesta dal motore di ricerca per un data keyword, o per una combinazione di keywords;
2- l’annuncio è posizionato troppo in alto o troppo in basso rispetto alle esigenze dell’inserzionista.
Read MoreQuality Score Adwords
Il Quality Score Adwords è un indice di rendimento.
I motori di ricerca hanno introdotto il Quality Score per premiare gli annunci migliori, in quanto il Quality Score determina il posizionamento.
E’ un punteggio assegnato dal motore di ricerca ad ogni parola chiave acquistata da un inserzionista. Se alto indica che la campagna pubblicitaria è stata realizzata in modo ottimale.
Alcuni elementi che incidono sul punteggio sono esplicitati dai motori di ricerca, altri invece non sono resi pubblici.
Per ottimizzare il Quality Score e di conseguenza il posizionamento, si deve:
1 Fare annunci pubblicitari coerenti con la o le keywords selezionate
2 Fare landing page coerenti con la o le keywords selezionate (in caso contrario il motore di ricerca può aumentare il costo per click CPC)
3 Fare campagne Adwords lunghe
4 Aumentare il Click-through rate (CTR).
Il Click-through rate (CTR), letteralmente “percentuale di clic” è il rapporto percentuale tra visualizzazioni su motore di ricerca di un annuncio dopo una ricerca, e il numero di click sull’annuncio stesso. Misura l’efficacia di una campagna pubblicitaria on line.
Simile ma differente è il CTOR che misura invece il rapporto tra visualizzazioni e click sull’annuncio di utenti unici.
5 Scegliere le keywords appropiate (devono descrivere completamente il settore di business dell’azienda e devono essere le più utilizzate dagli utenti quando cercano i prodotti e servizi forniti dall’inserzionista stesso)
6 Monitorare costantemente la campagna e migliorarla in modo continuo
7 Ottimizzare i costi della campagna (scegliere il budget di spesa totale e dividerlo nel modo più adeguato tra le varie keywords scelte)
8 Scrivere più varianti di un annuncio. Testarle per un periodo di tempo determinato e vedere i rispettivi CTR.
Scegliere la variante con CTR migliore.
9 Fare buona landing page. Una buona Landing page dovrebbe essere: facile da navigare, avere bassi tempi di navigazione, un elevato numero di link, contenere informazioni utili e pertinenti rispetto all’annuncio e alle keywords scelte.
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